Vademecum per gli Italiani a Fuerteventura


Come vivere felici a Fuerteventura

Comportarsi da Italiano o no?

Gli abitanti di lunga data, qui a Fuerteventura, potrebbero pensare che gli italiani siano tutti degli sporchi parassiti, giunti sull’isola per via del miraggio del risparmio, l’IVA contenuta, le tasse giuste e non vessatorie: delle merdose sanguisughe che non hanno altro da fare che non sia rovinare la loro terra importando la tipica mentalità da evasore fiscale, furbetto del quartiere, mafiosetto da quattro soldi e padroncino improvvisato.
Potrebbero, oppure possono: oppure lo pensano senza condizioni.

L’italiano alle Canarie si lamenta.

Ho sentito spesso i ‘majoreri’ parlare tra di loro, dicendo quanto siano stanchi di sentire le nostre pesantissime litanìe sul malgoverno italiano.
Eh, in effetti siamo così.
Siamo così felici di essere qui, che quando ci chiedono “come mai ti sei trasferito?”, noi pensiamo a quanto vivevamo male prima, all’incubo da cui siamo scappati.

Siamo finalmente lontani da un governo particolarmente inetto e composto da delinquenti di professione.

Ci dimentichiamo che, se abbiamo scelto quest’isola, è per ritrovare la nostra poesia, l’arte del vivere con poco: giocare coi nostri bambini, fare l’amore con le nostre donne e prenderci il tempo per bere qualche birra a buon mercato guardando il mare.

Paradossalmente proprio come in qualche piccolo paese della costiera italiana.

Siamo degli scappati di casa.

La paura di dover essere costretti a tornare, ci fa parlare delle peggiori cose da cui siamo fondamentalmente scappati, si. Inutile negarlo.
Siamo degli scappati di casa, come dei ragazzi che sfuggono al controllo dei genitori troppo severi, o troppo disinteressati per capirci.
Siamo arrivati qui per ritornare giovani, correre sulla spiaggia, suonare la chitarra, lavorare con il sorriso per la giusta paga e ringraziare il buon Dio per tutti gli splendidi colori che ci mostra ogni giorno.
Siamo qui per ricominciare a vivere in una società più pulita, che rispetta donne e bambini, solidale e serena.
Siamo qui perché non sopportiamo che i nostri padri ci frustino, le nostre madri siano costrette a fare le puttane e che ci levino dalle mani tre quarti dei nostri guadagni, sputando sul resto.
Siamo qui nonostante l’amore per la nostra terra, che abbiamo contribuito a rovinare disinteressandoci delle conseguenze delle nostre azioni.
Perché anche voltare lo sguardo lasciando un crimine impunito è un’azione.
Cerchiamo di ricordarcelo.

Consigli per una nuova chance a Fuerteventura!

Proviamo a non sporcare questa terra con sotterfugi e stupida furbizia e mettiamoci al servizio degli altri con la nostra innata capacità di risolvere problemi e aiutare le persone.

L’arte di arrangiarsi è tipicamente italiana, ma ci sono così tante occasioni per poter costruire qualcosa di valido di cui essere orgogliosi, che mi sento di consigliarvi di puntare sulla vostra professionalità, sulla passione per il vostro lavoro, oppure sul talento che avete sempre sopito.

Purtroppo ci sono italiani che hanno speculato sugli immobili, dando il via a una escalation dei prezzi sulle proprietà che in talune aree dell’isola è quasi incontrollabile.

E ancora, ci sono italiani che hanno venduto proprietá di cui non avevano nemmeno il titolo, o altri che hanno subaffitatto appartamenti (o addirittura unicamente le camere) al doppio del prezzo d’affitto stabilito.

Quindi i majoreri possono avere ragione (giá vi ho elencato qualche antipatica storiella, purtroppo), ma noi siamo “Italiani brava gente”, come dice un detto molto popolare.
Dimostriamo che è davvero così, e facciamola finita con i pirla che si comportano da zecche.

Conclusioni

Fuerteventura è un’isola che dà grandi opportunità, se solo si è capaci di andare oltre l’aspetto legato alla speculazione, al cosiddetto business e alla furbizia.

Si dovrebbe decidere di trasferirsi alle Canarie per allontanarsi da un mondo stretto in una morsa economica-sociale terribile.

La poesia dell’oceano, delle sabbie desertiche, del clima meraviglioso per tutto l’anno, del vento che accarezza la pelle e dell’arido entroterra vulcanico, smuovono sentimenti di protezione e gratitudine che ci fanno cambiare, migliorare, apprezzare di più la natura di Fuerteventura e il nostro vivere accanto ad essa.

Questo è il motivo per cui si deve decidere di restare, non la speculazione.

Quando Fuerteventura sarà entrata in voi, voi potrete entrare in Fuerteventura. Vi aspettiamo 🙂

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