Città di Fuerteventura: El Cotillo


Spiaggia del Cotillo

El Cotillo, poesia e natura selvaggia

Viaggio nella culla della tranquillità

Questa caratteristica cittadina nasce come villaggio di pescatori, analogamente alla vicina Majanicho. Inizialmente il suo nome era Puerto del Roque (Porto della Torre), ma gli abitanti si spinsero verso l’interno dell’Isola in seguito alle scorribande dei pirati. Ora il piccolo paese di El Roque sopravvive sonnecchiando, mentre il vecchio villaggio è cresciuto grazie al turismo e alle spiagge più incontaminate e ventose del nord, paradiso per surfisti di tutto il mondo.

El Cotillo, il sospiro del nord

El Cotillo (forse deve il suo nome alla radice francese Cotillòn, il ballo, oppure allo spagnolo Cotilleo, il mormorio) mette comunque d’accordo tutti quando si tratta di passeggiare lungo le splendide viottole del Pueblo, incantarsi davanti alla playita in centro, vedere il porticciolo dall’alto o mangiare da veri Re in uno dei suoi magnifici ristoranti.

 

Le splendide spiagge di sabbia scura nei pressi del Cotillo sono selvagge ed enormi. Procuratevi una crema abbronzante molto potente, col sole qui non si scherza e non ci sono zone attrezzate. Ve lo dice uno che si brasò cinque anni fa, primo giorno di vacanza a Fuerteventura. Ahia.

Spiagge a El Cotillo

Come detto, ci sono favolose spiagge sia a sud della città che a nord, fino a oltre il Faro del Tostòn. Quelle del sud sono ventose (zona Punta Mallorquìn, ideali per kiter e windsurfer) mentre a nord potrete gustarvi l’enorme distesa di sabbia di playa de los lagos, playa chica, playa la barra e playa el islote. Dopo una imperdibile visita al Faro del Toston, date un’occhiata anche alle straordinarie piscine naturali della playa los charcos II e III, veri paradisi per bambini e non, dove il vento è più calmo.

Si consiglia tuffetto nelle prime ore del mattino, sconsigliata per mucho calor dopo le 12, a meno che non siate super attrezzati con tendine, ombrelloni e acqua a volontà.

Escursioni

Per i pionieri dotati di fuoristrada: non potete perdervi la strada sterrata che collega a nord El Cotillo a Corralejo, passando per il Faro del Toston, le spiagge appena elencate del los charcos e Majanicho, un paese di pescatori tanto romantico quanto suggestivo. Veramente consigliato, emozioni pure.

Per i camminatori instancabili: verso ovest potete trovare il vulcano detto Calderòn Hondo, vederne la bocca dall’alto è uno degli spettacoli da non perdere per la vista e la magia che infonde. Inoltre non tanto lontano a sud potete trovare la montagna Tindaya, luogo di culto con alcuni resti di costruzioni antiche in pietra.

La vista dall’alto vi permetterà di godere della natura, abbracciando con lo sguardo le spiagge di El Cotillo da un lato e i vulcani dall’altro.

 

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